Annamaria CORALLO, L’uomo che narrò Dio. Gesù di Nazaret in chiave transtei

“Ogni libro di Annamaria Corallo è un ulteriore approfondimento per la mia personale ricerca di Altro… oltre. Se dovessi scegliere sicuramente il libro che mi affascina particolarmente è sicuramente questo. Nel libro, attraverso una liberante narrazione della vita di Gesù è possibile scoprire il volto dell’Invisibile, anche se continua a rimanere un mistero. Un mistero che però mi porta a proseguire con entusiasmo il mio percorso di pellegrina in cammino” (Francesca G.)

 

“Questo libro ti prende per mano e non ti lascia più. Ti segue e ti accompagna, ti guarda complice e ti sorride, ti spinge in avanti e non ti permette più di guardare indietro, di tergiversare. Lo senti risuonare dentro come un canto di libertà che libera la fede dai ceppi angusti di una religione stantia, dal sapore di vecchio, che sembra aver smarrito tutte le chiavi di novità della Buona Novella. Non ce l’hai in tasca, eppure quanto meno te lo aspetti escono frasi, parole, pensieri che ti riportano a gustare il Volto che racchiude tutti i volti, la Parola che contiene tutte le parole, l’Amore che motiva gli amori che accarezziamo teneramente e che accendono di colori,  come un arcobaleno, la nostra vita. Leggerlo apre orizzonti infiniti, lo consiglio a tutti, soprattutto a coloro che quotidianamente spezzano la Parola per gli altri perché quell’Uomo narra un Dio vicino, possibile, implicato. Un Dio con le mani sporche di storia e il cuore colmo di umanità. Un Dio innamorato che fa innamorare. Grazie per la tua tenacia e la tua audacia nel ridare ‘origine’ alla narrazione di Gesù” (Grazia L.M.)