Chi siamo
Il Telaio di Lidia è un laboratorio di tessitura teologica nato dall’esperienza e dalla ricerca della teologa biblista Annamaria Corallo.
È uno spazio in cui persone in cammino si incontrano per coltivare una ricerca spirituale libera, consapevole e radicata in una lettura competente delle Scritture, in dialogo con le trasformazioni del nostro tempo.
Il nome che ci Ispira
Nel racconto degli Atti degli apostoli, Lidia — la commerciante di tessuti proveniente da Tiatira — appare come una donna intraprendente che, in un contesto fortemente patriarcale, esercita con autorevolezza la propria ricerca di fede e diventa catalizzatrice di un cammino condiviso.
La sua figura ci consegna l’immagine di una fede capace di generare relazioni, ospitalità e ricerca viva. Ci offre un punto di riferimento per uno stile di ricerca che custodisce e riesprime la ricchezza del patrimonio teologico cristiano, in dialogo con la realtà in cui viviamo.
Il Simbolo del Telaio
Il Telaio rimanda alla sapienza artigiana e allo stile cooperativo della bottega: uno spazio non solo di produzione, ma anche di incontro, scambio e crescita comune.
Il Telaio, nel logo che abbiamo scelto, è quello di un aquilone che si libra leggero e libero sospinto dal vento. La sua struttura richiama una croce, senza disegnarla, come rimando alla fede cristiana. I teli che lo compongono, diversi per colore, dicono la ricchezza del confronto.
Il libro, alluso in uno dei suoi teli, richiama l’attenzione alla cultura e, in particolar modo, alla lettura competente della Scrittura perché schiuda la Parola che custodisce. Negli stessi tratti del libro, si intuisce una colomba, simbolo dello Spirito che indica la direzione di movimento. I tiranti dell’aquilone tratteggiano una strada aperta, allusione ai cammini ancora aperti dinanzi a noi.
Il Telaio Oggi
Il Telaio di Lidia abita gli spazi digitali come luoghi reali di incontro e confronto, nei quali si dipanano i nostri appuntamenti formativi, come spazi di approfondimento e occasioni di incontro pensati per accompagnare in modo serio e accessibile il cammino di chi cerca, nella complessità della ricerca spirituale contemporanea.