Annamaria CORALLO, Abitare la soglia. Ripensare la preghiera nel transteismo
“Ma sul serio la preghiera è un mero esercizio di memoria di formule imparate da bambini? Ahimè, è così che appare oggi. Se poi la si rivolge a un Dio ultraterreno e antropomorfo, per lo più distratto e in tutt’altre faccende affaccendato, allora il disamore per la pratica della preghiera diventa più che comprensibile. Annamaria Corallo, in una prospettiva trans-teista, affronta la questione della preghiera a partire dai comportamenti di Gesù, dalle sue parole e dai suoi silenzi, fino a raccogliere i frutti buoni della tradizione spirituale d’Oriente e d’Occidente. Perché la preghiera diventi lo stile esistenziale del credente e non più un’uggiosa e monotona cantilena” (Agostino G.)