Annamaria CORALLO, Fuga dal Natale. Oltre le distorsioni della religiosità
“Chi è stanco di una visione fanciullesca e ingenua del Natale cristiano e sente il bisogno di andare oltre i cliché di una religiosità tradizionalista e profumata solo di incenso e naftalina, può trovare in questo testo di Annamaria Corallo un valido contributo per fuggire. Portando però con sé l’essenziale, perché non si può buttare il bambino con l’acqua sporca. I racconti evangelici delle origini di Gesù vengono riletti efficacemente dall’autrice per superare le distorsioni che hanno subito nel corso dei secoli e che gradualmente hanno avuto l’unico effetto nefasto di allontanare i credenti dal Dio amante e vitale che da sempre si realizza nella nostra umanità” (Agostino G.)
“Il Natale del trionfo consumistico, della retorica dei buoni sentimenti e dell’unità familiare, in questo testo di Annamaria Corallo, viene smontato pezzo per pezzo, senza moralismi pauperistici. Questo modello di Natale, motivo di insofferenza o sofferenza per quanti in questi topos non vogliono o non possono riconoscersi, viene smantellato per essere indagato nei suoi significati più profondi con grande competenza teologica e biblica. Annamaria Corallo parte dalle pagine dei due Testamenti per farci scoprire un Natale, depurato dalle troppe incrostazioni che non gli appartengono. Attraverso la lettura dei brani del Primo e del Secondo Testamento, gli eventi e i segni che costellano i Vangeli dell’Infanzia, assumono significati simbolici potenti, che mettono in luce l’Evento della nascita di Gesù all’interno della cornice di un racconto di salvezza e liberazione che riguarda l’umanità intera. Così viene offerta al lettore l’ opportunità di affinare la propria ricerca personale per vivere un Natale di pienezza” (Francesca V.)
“Leggere i libri di Annamaria Corallo è sempre una fuga verso una libertà interiore. Gradualmente e sapientemente aiutano a lasciare alle spalle quelle fragili sicurezze infantili che, come gabbie, hanno soffocato la vitalità di una fede incarnata, rendendola incapace di vivere consapevolmente la gioia del messaggio evangelico. È una fuga salutare entusiasmante che, attraverso il confronto ed il dialogo con testi del Primo Testamento, offre una chiave di lettura dettagliata ed approfondita, utile per imparare ad esprimere con un linguaggio nuovo e comprensibile il mistero della Parola che si è fatta carne… accadimento fondamentale per la nostra storia e la nostra vita di credenti adulti e maturi” (Elena G.)
“Grazie a questo libro, sono riuscita a lasciar andare figure e rappresentazioni infantili, se pur dolcissime, senza snaturare un messaggio potente e trasformativo per la mia vita” (Betty P.)