Ho partecipato al Giubileo Transteista spinta dall’entusiasmo e dalla curiosità di conoscere le diverse persone che fanno parte dell’Associazione Il Telaio di Lidia.
Alcune di loro non erano sconosciute, soprattutto perchè ormai sono una presenza costante durante gli incontri online, ma condividere faccia a faccia la proposta transteista e la quotidianità di quei giorni a Roma è stato veramente un grande dono.
Come ho già detto in precedenza ritengo che la proposta transteista della biblista Annamaria Corallo è come una finestra aperta sull’infinito, che porta aria nuova al mistero che chiamo Dio, liberandolo, però da quelle sovrastrutture dell’istituzione Chiesa, ormai obsolete e a volte anche imbarazzanti per le menti del XXI secolo.
Il transteismo tenta di dare nuovi significati alla Parola, alla Scrittura, alla vita dell’uomo di Nazaret, senza dimenticare la Tradizione, utilizzando, però, un linguaggio più moderno e sicuramente più liberante.
Mi considero ancora una pellegrina in ricerca nel mio percorso spirituale e per questo ho voluto partecipare a questo Giubileo Transteista romano, che per me è stato molto gratificante.
Inoltre è una grande opportunità far parte dell’Associazione Il Telaio di Lidia, perchè mi permette di approfondire questa proposta transteista in modo serio, attraverso lo studio, gli incontri online e in presenza e lo scambio di idee di tutti i artecipanti, sotto la guida preziosa di Annamaria Corallo.
Se anche tu come me sei in cammino o ricerchi un contesto di crescita spirituale o vuoi semplicemente trovare un modo nuovo di comprendere il mistero, unisciti a noi e troverai dei compagni di viaggio.